Itsuo Tsuda, un conferenziere

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Negli anni 70 un giapponese stabilitosi a Parigi, Itsuo Tsuda, studioso del teatro No e dell’aikido, pubblicava un libro dal titolo Il Non-Fare (Le Non-Faire, Parigi 1973, ed.Courier du Livre).

Itsuo Tsuda amava definirsi un ‘philosophe’, nel senso francese del termine: un conferenziere. Questo primo libro è infatti un insieme di testi destinati inizialmente ai suoi allievi e alle persone che frequentavano le sue conferenze: Tsuda decise di renderli pubblici iniziando così un’opera di diffusione della filosofia da lui praticata.

Tentò un’operazione complessa: quella di riportare ad una platea europea la sua filosofia pratica nata dallo studio e dalla conoscenza di discipline giapponesi diverse. Si dedicò a qualcosa che non era mai stato fatto prima: parlare del ki, parola giapponese di cui non esiste traduzione nelle altre lingue, direttamente in francese, lingua che aveva imparato da adulto.

Nella prefazione de Il Non-Fare Itsuo Tsuda racconta:

« Dal giorno in cui ho avuto la rivelazione del « ki », del respiro (avevo allora più di quarant’anni), non ha smesso di crescere in me il desiderio di esprimere l’inesprimibile, di comunicare l’incomunicabile. Nel 1970, all’età di cinquantasei anni, lascio il mio lavoro di dipendente e mi lancio in un’avventura senza  garanzie nè promesse. Dopo aver percorso gli Stati Uniti, arrivo a Parigi.»

Itsuo Tsuda ha pubblicato nove libri in francese, tradotti in seguito anche in italiano dalla Luni Editrice: Il Non-Fare, La Via della Spoliazione, La Scienza del Particolare, Uno, Il Dialogo del Silenzio, Il Triangolo Instabile, Anche se non penso sono, La Via degli Dei, Di fronte alla Scienza.

Nel 2002 è stato pubblicato in italiano Cuore di Cielo Puro, una raccolta di testi inediti, trascrizioni di conferenze/interviste, e altri documenti su Itsuo Tsuda.

I libri di Itsuo Tsuda sono disponibili presso il dojo Bodai.

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